lunedì 4 gennaio 2016

VETTOREL LORIS

PITTORE

Nasce in Svizzera nel 1957. Pochi anni più tardi tutta la famiglia si trasferisce a Roverbasso dove tutt’ora risiede. Autodidatta, ama dipingere con colori ad olio ed acquerelli. I soggetti preferiti sono i paesaggi rurali del nostro territorio e la natura morta. Si è distinto per talento e merito in numerose esposizioni collettive del comprensorio veneto e friulano. “Perché dipingo e perché lo faccio con lo stile figurativo classico alla maniera degli artisti veneti dell’800? Semplicemente perché mi piace dipingere così! Quando si dipinge in questo modo la natura è maestra e Dio che l’ha creata è il Preside! Saper fare arte è un dono di Dio e a Dio piacciono le cose belle. Anche se si dice che non è bello ciò che si dice bello, ma è bello ciò che piace, le cose brutte piacciono solo al diavolo ed ai suoi seguaci.
Ammiro comunque la fantasia e il buon gusto di certi artisti che fanno astrattismo o figurativo moderno, perché riconosco che le loro opere sono frutto di una meticolosa ricerca interiore. Mentre dipingo ascolto musica rilassante (soprattutto jazz) e la mente pur essendo presa principalmente dall’opera in corso, sconfina sui pensieri e ricordi di vario genere. Un po’ come quando si deve fare un viaggio verso una meta ben precisa, però strada facendo, gli occhi vengono catturati da tutto quello che ci circonda.
Non ho la pretesa di lanciare nuovi stili o fondare movimenti, faccio arte semplicemente perché lo sento dentro e mi gratifica farla, con la consapevolezza di fare qualcosa di positivo. Così facendo spero di rendere più gradevole il mondo che ci circonda”.










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