lunedì 4 gennaio 2016

TOMASELLA LORENZO

ARTISTA

Lorenzo Tomasella nasce a Colle Umberto nel 1848, trascorre un breve periodo a Mareno per poi trasferirsi a Cimavilla in via Palladio. Qui dipinse nella facciata della casa una meridiana, che è ancor’oggi visibile. Nel 1899 rimase vedovo e decise di partire per l’Argentina con i suoi otto figli. Durante il viaggio vennero colti da una tempesta e Lorenzo fece un voto. Se fossero riusciti a salvarsi avrebbe costruito con le sue mani una chiesa dedicata alla Madonna del Buon Consiglio. Lorenzo e la sua famiglia riuscirono ad arrivare in Argentina sani e salvi e si stabilirono in una zona rurale a nord-ovest del paese, a 13 km dalla città di Goya, chiamata Colonia Carolina. Come aveva promesso, tra il 1904 e il 1907, costruì la cappella, che doveva essere inaugurata nel 1909. Ma il giorno stabilito, a causa della pioggia, il parroco non si presentò, così Lorenzo decise di chiudere la cappella. Nessuno, nemmeno i suoi figli, poterono vederla fino al 1912 quando decise di aprirla al pubblico.

La cappella fu da allora chiamata “Capilla del Diablo”, a causa di una pala con immagini che richiamano l’Inferno di Dante. Tanto che per molti anni non fu possibile celebrare messa, fino a quando un giorno vi fu un miracoloso salvataggio di un bambino finito sotto le ruote di un carro. Così dal 1977 si cominciò a celebrare l’eucarestia e la cappella riprese il suo nome originario, ossia “Chiesa del Buon Consiglio”.
Nella cappella è possibile ammirare anche una statua della Madonna con in braccio il bambino, per i cui lineamenti Lorenzo utilizzò come modella la figlia più piccola. La statua fu intagliata in un unico pezzo di legno utilizzando un coltello come unico strumento di lavoro. Lorenzo realizzò da solo anche tutte le altre statue della chiesa e l’altare.
Inoltre, nella cappella è stata sistemata una campana forgiata a Vittorio Veneto e portata da Lorenzo in Argentina dopo suo viaggio in Italia. Lorenzo muore nel 1922 all’età di 74 anni.



















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